Rimettere ordine nella mia vita e nel mio cuore? Accettare di essere una donna single e felice? E’ stato difficile ma ce l’ho fatta.

Non ero mai stata da sola in tutta la mia vita. Fino a 6 mesi fa, quando improvvisamente si è chiusa la mia ultima relazione sentimentale e mi sono ritrovata single.

Non soffrivo solo per la solitudine, mi pesava soprattutto il fatto di dovermi occupare della mia vita senza l’aiuto di un uomo. Non ero abituata a questo, e sono crollata.

Era stato Dario ad aiutarmi a trovare casa e a spingermi a impiegarmi presso lo studio commerciale di un suo amico. Per lui mi ero praticamente annullata. Ma a ripensarci oggi, nella mia vita è sempre stato così: studio, professione, casa, dietro queste scelte c’è sempre stato un fidanzato.

E così, quando con Dario è finita, mi sono sentita finita anche io.

Se non potevo condividere la vita con un uomo, mi sembrava che le mie giornate fossero prive di senso. Mi limitavo a “subire” i giorni e le notti, lasciando che il mio tempo si consumasse nella noia.

Finché… c’è sempre una svolta nelle storie delle principesse tristi, giusto? E la mia svolta ha il nome e il volto della mia collega Marina. Fu lei a farmi capire che essere sfidanzate non significa essere sole.

 

Svegliati Vera! – mi scrollava – Possibile che non ti accorga di quante cose puoi fare essendo libera come l’aria?”

 

Non ci credevo: preferivo mille volte la prigione del più noioso rapporto di coppia alla più elettrizzante libertà della singletudine. Ma Marina decise di aiutarmi non solo a parole, ma presentandomi altre donne che avevano avuto storie simili alla mia. Cominciammo a uscire insieme e chiacchierare tra noi. Nessuna era contenta di essere single, e all’inizio descrivevano le loro giornate proprio come lo erano le mie: “Lunghe, vuote e tristi.” Poi però avevano capito quanto valore avrebbero dovuto attribuire a quel tempo tutto loro ritrovato.

 

“Vera – mi disse un giorno una di loro. Non hai bisogno di un uomo per essere felice o sentirti appagata. Devi ridare pienezza, entusiasmo e significato al tuo tempo.”

 

Questa donna mi consigliò di fare come era stato consigliato a lei, cioè di prendere un grande foglio bianco e con colori diversi stilare tre liste di ciò che per me era importante e che avevo trascurato nei tre ambiti della casa, del lavoro e del tempo libero.

Nello stesso periodo andai dal medico, che mi suggerì un prodotto utile a favorire il rilassamento in caso di stress: vagostabil, a base di biancospino, melissa e magnesio. Un aiuto naturale che doveva essere associato ad un cambiamento radicale nel mio modo di dare senso alle giornate.

Dopo aver compilato le mie liste sul foglio, in cui avevo, non senza difficoltà, inserito tutti quegli interessi che avevo trascurato per dare spazio a quelli dei miei partner, iniziai a recuperarli uno per uno, depennandoli via via.

Oggi, a sei mesi di distanza, sono a metà del lavoro con ottime prospettive per il futuro. Ho ridipinto casa e cambiato stile di arredamento, scrivo poesie, ho fatto nuove amicizie e tre volte alla settimana seguo un corso di yoga. Sono sempre single ma… felice e completa ogni giorno di più.

QUESTA STORIA E’ FRUTTO DI FANTASIA E HA FINALITA’ DI COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. FATTI E PERSONE SONO INVENTATI.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prima dell’assunzione di vagostabil chiedi il parere al tuo medico.