L’uso della melissa nelle problematiche dell’apparato gastrointestinale è storico, efficace e sicuro. Lo dice anche l’Agenzia Europea del Farmaco.

Melissa officinalis L., come altre piante medicinali contenenti oli essenziali volatili, è nota per avere degli effetti benefici sulla funzione gastrointestinale. Anche se i test in vitro e su animali ad oggi condotti sono poco numerosi e finora non sono stati in grado di individuare gli esatti meccanismi dell’azione di questa pianta medicinale, si ipotizza che la sua azione benefica si debba alla combinazione delle capacità carminative e antispastiche che vengono attribuite agli acidi fenolici e, in particolare, all’acido rosmarinico in essa contenuti.

Questi composti agirebbero su più fronti: sia a livello del sistema nervoso, calmando i nervi e favorendo così il rilassamento della muscolatura, che a livello locale, promuovendo la digestione3–6.

Forse ti sorprenderà constatare il fatto che una pianta medicinale con un tale potenziale sia stata così poco indagata dal punto di vista preclinico e clinico. Che ci sia qualcosa sotto? Devi preoccuparti? Certo che no! Non temere, sei in ottime mani.

La spiegazione sta nel fatto che nientepopodimeno che l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha riconosciuto ufficialmente le foglie di melissa come utili per alleviare i sintomi dei disturbi gastrointestinali di lieve entità (es. coliche, flatulenza, dolore e tensione addominale).7

M. officinalis può essere quindi utilizzata con successo per ridurre le somatizzazioni gastrointestinali degli stati associati a stress psicologico1,2.

  1. European Medicines Agency (EMA). Assessment report on Melissa officinalis L., folium. (2013).
  2. World Health Organization. Folium Melissae in WHO Monographs on Selected Medicinal Plants – Volume 2 (a c. di World Health Organization) 180–187 (2002).
  3. Reiter, M. & Brandt, W. Relaxant effects on tracheal and ileal smooth muscles of the guinea pig. Arzneimittelforschung. 35, 408–414 (1985).
  4. Itokawa, H. et al. Studies on the constituents of crude drugs having inhibitory activity against contraction of the ileum caused by histamine or barium chloride. Screening test for the activity of commercially available crude drugs and the related plant materials. Shoyakugaku zasshi 37, 223–228 (1983).
  5. Forster, H. B., Niklas, H. & Lutz, S. Antispasmodic effects of some medicinal plants. Planta Med. 40, 309–319 (1980).
  6. Debelmas, A. M. & Rochat, J. Etude pharmacologique des huiles essentielles. Activité antispasmodique étudiée sur une cinquantaine d’échantillons différents. Plantes médicinales et Phytothérapie 1, 23–27 (1967).
  7. European Medicines Agency (EMA) – Committee on Herbal Medicinal Products (HMPC). Community herbal monograph on Melissa officinalis L., folium. (2013).