Scoprendo come gestire meglio i miei ritmi, oggi riesco a fare la nonna, la mamma, la compagna e la lavoratrice. E trovo anche il tempo da dedicare a me stessa.

Diventare nonna è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Quando mia nuora Virginia mi aveva annunciato la gravidanza non ci potevo credere… Mio figlio sarebbe diventato papà, e io una nonna! Una nonna di appena 52 anni, con i capelli rosa e un paio di gambe da far invidia ad una giovincella. Ma sarei stata davvero pronta alla nuova sfida?

Mi chiamo Simona e mi ritengo una wonder woman, una che ha imparato ad affrontare la vita anche da sola.

Vedova a 30 anni con due figli piccoli, mi sono sempre rimboccata le maniche per mantenerli. E con quanta energia ho sempre affrontato le mie giornate, mantenendo il sorriso nonostante le difficoltà. Se mi guardo indietro e ripenso a quegli anni sento in me tanto orgoglio per avercela fatta.

Oggi lavoro part time come commessa, e per il resto cerco di godermi un pochino la vita insieme al mio compagno Mario. Ma mentirei se dicessi che tutto è sempre filato via liscio…

All’inizio, invecchiando era come se mi fossi spenta. Mi alzavo già esausta, mi sentivo braccata da ogni lato. Dove erano finite le mie risorse fisiche e interiori?

Ogni volta che uno dei miei figli mi annunciava una sua visita, venivo presa dall’agitazione: “Cosa preparerò per pranzo? Devo fare la spesa, le pulizie… come faccio? Non ho tempo, poi c’è il lavoro. E Mario… dove lo metto?”

Improvvisamente era diventato tutto troppo.  La gravidanza di Virginia e l’idea di dovermi occupare del nipotino, il timore di trascurare Mario, la casa da accudire, l’impegno lavorativo da rispettare… Mi sembrava che le 24 ore del giorno non fossero sufficienti a contenere tutti gli impegni.

Tutto mi sfuggiva, e a fine giornata mi ritrovavo spossata, preoccupata dalla sensazione di aver tralasciato qualcosa di importante.

Mentre la gravidanza di Virginia procedeva nel migliore dei modi, cresceva in me la paura di non essere all’altezza del compito che mi attendeva. Sapevo che i futuri genitori – lavorando entrambi – ben presto avrebbero avuto bisogno del mio aiuto. E io mi sentivo stanca al solo pensiero.

Fu Mario a venirmi in soccorso dopo l’ennesima crisi di pianto.

 

“Simona, devi andare dal medico. Non puoi continuare così…”

 

Quanto aveva ragione! Andai dalla mia dottoressa, che si rivelò la mia salvatrice.

 

“Simona, penso che sia arrivata ad una fase della vita in cui ritiene di poter tirare un pochino i remi in barca, ma si sente in colpa a doverlo fare proprio ora che sta per diventare nonna.”

 

Aveva colto nel segno. Nel momento in cui avevo sperato di potermi finalmente rilassare, ora che i figli erano grandi e avevo un compagno che amavo… Di nuovo bambini da accudire, pannolini da cambiare, e zero tempo per me!

 

“Deve cambiare il suo modo di affrontare gli impegni. Non può mettersi sempre all’ultimo posto. Le suggerisco anche un integratore a base di principi attivi naturali utili a favorire il rilassamento in caso di stress. Melissa, magnesio e biancospino saranno i suoi alleati nelle prossime settimane.”

 

Avevo sempre chiesto troppo a me stessa. Ed era tempo di rallentare i ritmi.

Da quando Andrea è venuto al mondo, un anno fa, le cose sono molto cambiate. Ho stabilito che ogni giorno faccio quello che mi sento di fare. E così ho il tempo per fare tutto: la nonna, la compagna amorevole, la madre attenta, la commessa sorridente e la donna attenta a se stessa. Oggi sfoggio una chioma fluo, il mio make up è sempre impeccabile, mangio cibi nutrienti e leggeri, che non appesantiscono la mia linea e mi aiutano a stare meglio. E una sera a settimana ho anche trovato il tempo per iscrivermi, con Mario, ad un corso di balli latino-americani.

Del resto che se ne farebbe, Andrea, di una nonna sempre disponibile ma… da rottamare?

QUESTA STORIA E’ FRUTTO DI FANTASIA E HA FINALITA’ DI COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. FATTI E PERSONE SONO INVENTATI.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prima dell’assunzione di vagostabil chiedi il parere al tuo medico.