Sindrome da prima della classe? Superata! Scopri come ho riscoperto la leggerezza dei miei 18 anni.

Fin da piccola ho sempre puntato al massimo, dovevo portare a casa i voti migliori, essere la prima della classe. Il tempo libero non sapevo cosa fosse, lo impiegavo ad approfondire, leggere, fare ricerche.

Ecco chi sono io, o meglio, chi ero: una ex secchiona che trovava piacere solo nello studio e nei libri, ma che invece oggi ha scoperto che nella vita c’è anche tanto altro!

Arrivarci non è stato semplice.

La mia esistenza è sempre stata costruita in vista di una carriera universitaria e post universitaria al top. Tutto, nella mia testa, era già stabilito: laurea in lingue e letterature orientali, master in didattica e dottorato di ricerca nello stesso settore. Sarei diventata una docente universitaria. Non era previsto un piano B.

E così le mie giornate sono sempre state strutturate su un rigido schema di studio, con approfondimenti nelle materie che mi sarebbero servite all’Università e acquisti compulsivi di tutto ciò che avesse a che fare con la mia passione per le culture orientali: romanzi, fumetti, film, e persino un mini corso di lingua giapponese online…

Ma questo essere focalizzata su un unico scopo ad un certo punto mi si è rivoltato contro.

L’estate scorsa, quella dei miei 18 anni, ho deciso di iscrivermi ad una summer school in Inghilterra per seguire un programma intensivo di inglese. Anziché godermela, quella vacanza l’ho in pratica trascorsa sui libri. Rientrata a casa ho avuto pochissimo tempo per riposare perché ricominciava la scuola… e con essa le nottate a studiare per mantenere altissima la mia media.

Alla fine sono crollata. Mi sembrava di non riuscire a tenere il passo, e più mi spremevo sui libri e ripassavo le lezioni, più la mia mente andava in tilt.

Persino Mirko si stava preoccupando per la mia salute: “Marta che ti succede? Non rispondi ai miei messaggi, quando ti vedo sei assente.”

Più lui mi diceva queste cose, più io reagivo evitandolo. Ma le cose precipitavano. Avevo iniziato a prendere voti più bassi rispetto ai miei standard. Per la paura di risollevare la media stavo sui libri fino a tardi e mi alzavo la mattina prestissimo per ripassare.

Ero così stressata che alla fine sono andata dal medico.

 

“Ecco un caso da manuale: la tua potrebbe definirsi la sindrome della prima della classemi disse il dottore durante il primo incontro. – Ma hai idea di quello che ti stai perdendo? I tuoi 18 anni non torneranno più! Il tuo corpo ti sta lanciando chiari segnali: stop, fermati!”

“Ma non posso smettere di studiare, ho un obiettivo!”

“E sei del tutto in grado di raggiungerlo, ma puoi farlo anche dando spazio ad altre cose importanti. Qui stiamo parlando della tua felicità e salute psicofisica. Sei giovane, puoi permetterti di programmare i tuoi tempi come preferisci. Fallo con la stessa diligenza che metti nel preparare le lezioni. Riprendi a mangiare bene, a uscire e, magari, a fare un po’ di sport. E poi, troviamo un buon rimedio allo stress che hai accumulato. Ti suggerisco vagostabil, un prodotto naturale utile a contrastare tensione nervosa, irritabilità e agitazione.”

 

Dopo questo colloquio ho iniziato a modificare i miei stili di vita e ad assumere vagostabil, ottenendo molti benefici. Ora mi sento molto più calma e ho anche cambiato il mio approccio allo studio. È sempre importante, ma non al primo posto.

Su consiglio del medico ho riempito di post-it con frasi motivazionali la bacheca della mia cameretta, proprio sopra la scrivania. Così li vedo subito non appena mi metto a studiare. Ci sono scritte di ogni tipo come:

 

  • Ore 17 telefonata a Mirko
  • Ore 19 stop irrevocabile allo studio
  • Sabato sera pizza con amiche

 

E poi una frase del filosofo inglese Francis Bacon. Dice: “Passare troppo tempo a studiare è pigrizia.”  Credo che ne farò il motto della mia vita!

QUESTA STORIA E’ FRUTTO DI FANTASIA E HA FINALITA’ DI COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. FATTI E PERSONE SONO INVENTATI.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prima dell’assunzione di vagostabil chiedi il parere al tuo medico.