Il magnesio è un valido alleato per ridurre l’affaticamento fisico e mentale, ecco perché.

Il magnesio rappresenta un nutriente minerale estremamente importante, poiché contribuisce in tanti modi al nostro benessere fisico e psichico: è infatti indispensabile per la normale funzionalità del sistema nervoso, oltre ad altre azioni benefiche per il nostro organismo1,2.

 

In quali cibi si trova il magnesio

Le fonti alimentari di magnesio presenti sulla nostra tavola sono varie e comprendono crusca, cereali integrali, germe di grano, frutta secca (soprattutto mandorle e nocciole), lievito di birra, vegetali freschi a foglia verde, latte, uova, legumi, cioccolato fondente e banane2.

In genere l’assunzione di questi cibi ci consente di introdurre nell’organismo un quantitativo adeguato del minerale, tuttavia ci sono alcune condizioni che ci predispongono al rischio di una sua carenza.

 

Alterazioni dell’equilibrio del magnesio? Puoi capirlo così

L’attività fisica intensa e lo stress sono tra le principali condizioni che determinano un aumento del nostro fabbisogno di magnesio 2,3.

Le alterazioni dell’equilibrio del magnesio hanno diverse manifestazioni, tra cui stanchezza, insonnia, irritabilità, emotività accentuata e turbe dell’umore3.

Tutto è facilmente riconducibile all’azione sedativa del sistema nervoso e antinfiammatoria del magnesio.

 

L’azione del magnesio sul sistema nervoso

Il magnesio agisce simultaneamente su più fronti:

  1. Tiene sotto controllo i livelli di stress ossidativo4,5;
  2. Riduce l’eventuale eccesso di adrenalina, ormone e neurotrasmettitore che è prodotto in seguito a situazioni di stress (es. forte preoccupazione, paura, esercizio fisico intenso)7;
  3. Attiva i recettori GABA, che hanno un’attività calmante sui nervi8;
  4. Attenua l’eccitabilità dei nervi stessi e dei muscoli9.

Il ruolo del magnesio nella trasmissione degli impulsi neuromuscolari e nervosi è davvero cruciale e si fa sentire, specie nei periodi di particolare affaticamento. In questi casi, ricordiamoci di considerare una sua supplementazione, tramite integratori alimentari.

Recuperare le forze e la serenità è possibile, grazie al sostegno del magnesio.

1. Laires, M. J., Monteiro, C. P. & Bicho, M. Role of cellular magnesium in health and human disease. Front Biosci 9, 76 (2004).
2. Volpe, S. L. Magnesium in disease prevention and overall health. Advances in Nutrition 4, 378S–383S (2013).
3. Schwalfenberg, G. K. & Genuis, S. J. The importance of magnesium in clinical healthcare. Scientifica (Cairo). 2017, 4179326 (2017).
4. Nielsen, F. H. Magnesium, inflammation, and obesity in chronic disease. Nutrition Reviews 68, 333–340 (2010).
5. Rayssiguier, Y. Inflammatory response in magnesium deficiency. Advanced Magnesium Research 415–421 (1997).
6. Sartori, S. B. et al. Magnesium deficiency induces anxiety and HPA axis dysregulation: modulation by therapeutic drug treatment. Neuropharmacology 62, 304–312 (2012).
7. Nayyar, M. et al. K+ and Mg2+ dyshomeostasis in acute hyperadrenergic stressor states. American Journal of the Medical Sciences 353, 422–424 (2017).
8. Eby, G. A. & Eby, K. L. Rapid recovery from major depression using magnesium treatment. Med. Hypotheses 67, 362–370 (2006).
9. Durlach, J. Aetiology and pathophysiology of central nervous hyperexcitability due to various types of magnesium deficit. Magnesium deficiency and magnesium depletion. In Magnesium/Mg and interaction of Mg with trace elements 11–16 (1998).