Come conciliare il ruolo di mamma e quello di professionista senza stress, rispettando i tempi miei, della mia famiglia e del lavoro.

Mi avevano avvertita: conciliare lavoro e maternità è molto difficile. Ma io scrollavo le spalle e pensavo, tra me e me: “Basta organizzarsi!”

Mi sono sempre vantata della mia attitudine al problem solving, del resto non sarei manager presso una multinazionale dell’abbigliamento se non fosse così…

Mi chiamo Francesca, ho 39 anni, e prima di mia figlia nella mia vita non c’era neppure uno spazio vuoto.

La casa, la vita di coppia, le uscite con gli amici, la palestra, i viaggi, tutto incasellato perfettamente. Ma era il lavoro il vero perno della mia esistenza. E’ stato così per anni, fino a che non è arrivata Sofia, 13 mesi fa.

Sul fronte lavorativo sapevo che avrei avuto a disposizione 5 mesi di congedo di maternità. “Ma – pensavo nella mia ingenuità – potrei anche tornare prima. Che sarà mai gestire un neonato…”

Il futuro di mamma-lavoratrice si apriva davanti a me come una prateria. Che con la nascita di Sofia si è subito trasformata in una montagna da scalare. Il mio ingranaggio perfetto all’improvviso si era inceppato. Perché ogni bambino ha le sue esigenze, e queste diventano la tua priorità.

La mia bimba, ad esempio, aveva scambiato la notte con il giorno. E noi appresso a lei. Per i primi sei mesi di dormire non ne voleva sapere.

Io ero diventata uno zombie, sempre spossata e mentalmente stanca. Mi ero trasformata in quella creatura mitologica che tanto avevo preso in giro: la mamma-lavoratrice disperata!

Il mio pallino era il multitasking: ero convinta che solo se fossi riuscita a fare mille cose contemporaneamente, sarei riuscita a destreggiarmi tra i ruoli di madre e di manager. Ma c’era anche il rapporto di coppia da preservare, e la casa da seguire, e me stessa da mantenere in piedi. Non ce la facevo a fare tutto!

“Francesca, sei semplicemente una mamma stressata, ci siamo passate tutte.” – così aveva esordito Giuditta davanti ad un caffè, la mia migliore amica dai tempi della scuola.

“Non pensavo che sarebbe stato così complicato.”

“Hai ragione. Ma devi accettare il fatto che non hai i superpoteri e che la leggenda delle mamme multitasking è, appunto, una leggenda. Ma tu hai tanto: un compagno collaborativo, la possibilità di pagarti una tata e tua figlia gode ottima salute. Parti da qui. E vieni con me dalla mia dottoressa.”

La ginecologa di Giuditta mi ha salvato la vita.

“Francesca, sta chiedendo a se stessa cose che non dovrebbe pretendere. Vuole continuare a lavorare garantendo gli stessi standard produttivi di prima, vuole essere una mamma e una compagna presente, ma vuole anche riposarsi e trovare il tempo per prendersi cura di sé. Non le sembra troppo?”

Lo era, senza dubbio.

“Le suggerisco di modificare qualcosa nella sua gestione del tempo. Le do un consiglio: si goda questi mesi, non torneranno! I bambini crescono in un attimo, per questo faccia una lista delle priorità e lasci perdere il superfluo. Invece di andare in palestra faccia un po’ di esercizio a casa con la sua bimba, ci sono un sacco di tutorial sul web. Mangi più proteine e grassi buoni che servono al suo cervello, prenda il lavoro con calma ancora per qualche mese, e solo quando sarà davvero pronta torni ad essere la top manager full time che è stata finora. Qualora le modifiche al suo stile di vita non dovessero bastare, provi vagostabil, un prodotto naturale utile quando difficoltà, stress e tensione sembrano sopraffarci. La aiuterà a sentirsi più rilassata.”

Ho messo in atto i consigli della dottoressa, lasciando andare ciò che non ero in grado di controllare e permettendo che fossero i tempi della maternità a dettare tutti gli altri. Ho delegato, gestito parte del lavoro da casa, assunto una tata e mi sono lasciata coccolare da Luigi. vagostabil mi ha aiutata sia a livello fisico che mentale, calmando la mia agitazione costante.

La mia agenda adesso è incardinata su Sofia e sulla nostra famiglia. Il lavoro? Ci gira intorno. E il multitasking è una parola straniera. Cosa mai vorrà dire?

QUESTA STORIA E’ FRUTTO DI FANTASIA E HA FINALITA’ DI COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA. FATTI E PERSONE SONO INVENTATI.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prima dell’assunzione di vagostabil chiedi il parere al tuo medico.